Collezioni

Le collezioni del Museo

Il nucleo principale delle collezioni tuttora fruibili risale, in gran parte, agli anni che vanno dalla fondazione del Museo, in cui gli oggetti erano ‘ammassati’ in due locali sotterranei dell’Istituto di Igiene, al 1954, anno dell’inaugurazione della nuova ed attuale sede, in Viale dell’Università 34/a. Si tratta di un nucleo originario composto da oggetti concernenti la storia della medicina, strettamente legati alla figura di Pazzini, arricchito, nel dopoguerra, da nuove e importanti acquisizioni. Prima fra tutte, nel 1947, quella appartenuta al cantante lirico Evan Gorga  (1865 – 1957), che ancor oggi costituisce il nucleo di oggetti più preziosi. Si tratta di reperti antichi e moderni, le cui categorie di maggior rilievo sono costituite da vasi di farmacia, albarelli e idrie appartenenti a manifattura italiana di diversa provenienza, tra cui Faenza, Deruta, Caltagirone, Cafaggiolo; farmacie portatili eseguite con rara perizia artigiana tra il XVII e il XIX secolo; oggetti attinenti all’igiene; vetrerie alchemiche e farmaceutiche; ferri chirurgici destinati alla chirurgia generale, all’odontoiatria, all’ostetricia; alfonsini del XVI sec. per l’estrazione dei proiettili delle armi da fuoco; strumenti di contenzione, microscopi dei secoli XVII-XIX di cui alcuni lavorati a mano, strumenti scientifici vari, quadri, mobili ed un’importante collezione di ex-voto del periodo romano.

Fanno inoltre parte del patrimonio del Museo la collezione Sarnelli, in gran parte composta da piante medicinali, e la collezione Neuschuller comprendente principalmente vasi da farmacia e strumenti oculistici. Alcuni reperti relativi all’arte dell’imbalsamazione costituiscono un deposito permanente dal Museo Egizio di Torino, di oggetti testimonianti l’antica civiltà egizia.

 

The main core of the currently accessible collections dates back from the museum foundation, when the objects were accumulated into two underground rooms of the Hygiene Institute, to 1954, inauguration year of the new and current location in Viale dell’Università 34/a. It is an original unit composed of antiques concerning the history of medicine closely related to the figure of Pazzini, enriched by new and important acquisitions since postwar period. The first acquisition in 1947 belonged to Evan Gorga (1865-1957), which is still the core of the most precious objects. There are ancient and modern findings whose most important categories are pharmacy  vases, albarelli and idrie belonging to several Italian manufactures among which Faenza, Deruta, Caltagirone, Cafaggiolo; portable pharmacies made with rare handmade mastery between the 17th and 19th century; objects for hygienic purposes; alchemical and pharmaceutical showcases; surgical implements for general surgery, dentistry, and obstetrics; instruments (alfonsini) used for extraction of firearms bullets; ligature restraints, microscopes of 17th-18th century (some of them are handmade), several scientific instruments, paintings, furnitures and an important roman age ex-voto collection.

Sarnelli’s collection is also part of the museum, largely consisting of herbal medicines, and Neushuller’s collection including primarily pharmaceutical pots and ophthalmic instruments. Some embalming findings are a permanent storage from Turin Egyptian museum, evidences of the ancient Egyptian culture.

 

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